Servizio Legislativo – Febbraio – Marzo – Aprile 2021

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Legislazione Nazionale

Epidemie
Legge 18 marzo2021 n. 35

Istituzione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus
Commemorazione e celebrazione in memoria delle vittime di epidemie, malattie infettive e diffusive.

Pubblicazione: Gazzetta ufficiale n. 67 del 8/3/2021
D.legge 14 gennaio 2021 n.2
Epidemia, attività di urgenza, tutela della salute, elezioni.
Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14/1/2021

Bonus Famiglie
Legge 1 aprile 2021 n. 46

Delega al governo per riordinare e semplificare, potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico e universale.

Gazzetta ufficiale n. 82 del 6/6/2021

Reddito di emergenza 2021
Il reddito di emergenza, misura straordinaria di sostegno al reddito, non è stato mai abolito dalla sua introduzione nel 2014, esso è riconosciuto a domanda per i mesi di marzo, aprile, maggio 2021, ai nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza di covid e in possesso comulativamente dei requisiti di residenza  ed economia patrimoniale  e reddituali previsti dalla normativa vigente.

Riforma del processo civile: importanti novità in vista
Un mese di tempo per elaborare una proposta di intervento in materia di processo civile e di strumenti alternativi anche alla luce delle richieste provenienti dall’Unione Europea e delle risoluzioni adottate dal Parlamento in relazione alla definizione del Piano Nazionale di ripresa e di resilienza connesso all’assegnazione delle risorse del Recovery Fund.

E’ questo il compito della commissione nominata dalla Ministra della Giustizia Marta Cartabia con decreto Ministeriale del 12 marzo 2021 e che dovrà costruire il suo lavoro lungo tre importanti direttrici, partendo da quanto previsto all’interno del d. d. l. di riforma del processo civile in esame al Senato entro il 21 aprile.

Il provvedimento mira al riassetto formale e sostanziale del processo civile innovando il Codice di procedura Covile e le leggi processuali in funzione della semplificazione, speditezza e razionalizzazione del processo civile, fermo restando il rispetto delle garanzie del contraddittorio.

Il provvedimento, infatti, amplia il catalogo delle controversie nelle quali è obbligatorio il preventivo tentativo di risoluzione alternativa, che viene invece escluso, quale condizione di procedibilità, in alcuni settori, nei quali non ha funzionato adeguatamente (responsabilità sanitaria, contratti finanziari, bancari, assicurativi

L’utilizzo di strumenti di risoluzione alternativa delle controversie mira a semplificare la procedura di negoziazione assistita, anche prevedendo l’uso di un modello di convenzione elaborato dal Consiglio Nazionale forense.

Inoltre, si vuole prevedere una puntuale disciplina dell’attività di istruzione stragiudiziale, anche per le modalità di verbalizzazione delle dichiarazioni e per le sanzioni penali nell’ipotesi di dichiarazioni false.

Si mira inoltre ad una maggiorazione del compenso degli avvocati che abbiano fatto ricorso all’istruttoria stragiudiziale.

La riduzione dei roti e l’impugnativa ei licenziamenti con la revisione della disciplina del processo di cognizione di primo grado nel rito monocratico e la riduzione del novero dei casi in cui la competenza è attribuita al Tribunale in composizione collegiale .in coerenza con le nuove disposizioni si dispone che anche il processo davanti al giudice di pace i svolga sul modello di quello davanti al Tribunale in composizione monocratica, eleminando il tentativo obbligatorio di conciliazione.

Infine, con il provvedimento si unificano i procedimenti di impugnazione dei licenziamenti con conseguente superamento dell’applicazione della disciplina di cui all’art. 1 legge n. 92 del 2012- legge Fornero, fermo restando il carattere prioritario della trattazione delle cause di licenziamento.