Servizio Legislativo Febbraio/Agosto 2026
Cultura, storia tradizioni
Legge 13 febbraio 2026 n. 24
Disposizioni per la promozione e la valorizzazione dei cammini d’Italia - Itinerari turistici, beni culturali ed artistici.
G. U. n. 46 del 25 /2/ 2026
Minori
Legge 7 marzo 2026 n. 37
Disposizioni in materia di tutela dei minori in affidamento.
Con tale legge il legislatore interviene sulla disciplina dell’affidamento dei minori modificando la legge 4 maggio 1983 n. 184 con un obiettivo preciso rafforzando il controllo pubblico e garantendo il superiore interesse del minore. Non si tratta di una riforma “fiscale” ma di un intervento organizzativo di sistema con effetti indiretti anche per aziende e consulenti, soprattutto nei casi di lavoratori coinvolti in percorsi di affido. La norma si muove in coerenza con la convenzione ONU sui diritti del fanciullo ratificata con la legge 27 maggio 1991 n. 176 e rafforza un principio chiave: il minore deve crescere in un contesto familiare e non in istituto. Inoltre, è previsto un registro nazionale delle famiglie affidatarie, la gestione è affidata al Dipartimento Politiche per la Famiglia. Previsto ance il registro presso i Tribunali con il tracciamento completo della storia del collocamento del minore, con dati registrati, provvedimenti, incontri, modifiche, interventi, controllo continuo e monitoraggio statistico, i dati vengono inviati al ministero della Giustizia.
Cosa cambia davvero: la riforma non modifica i presupposti dell’affidamento e il ruolo del servizio sociale, ma cambia profondamente il livello di controllo pubblico, la responsabilità delle istituzioni, la tracciabilità delle decisioni. Per quanto riguarda le aziende, la riforma non introduce obblighi diretti per il datore di lavoro, ma può avere effetti indiretti per quanto riguarda permessi e congedi e supporto a genitorialità non biologica, la legge introduce così un principio rilevante: equiparazione sostanziale tra genitorialità biologica e sociale.
G. U. n. 72 del 27 marzo 2026
Ambiente
Legge 7 maggio n. 70
Valorizzazione delle risorse mare
Mari, parchi e riserve marine, navigazione e nautica da diporto.
G. U. n. 106 del 9 maggio 2026
Scuola, giovani, minori
Legge 9 giugno 2026 n. 104
Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico.
La legge disciplina un settore delicato del rapporto tra scuola e famiglia, introducendo una disciplina specifica per le attività scolastiche che trattano i temi inerenti alla sessualità.
La nuova norma si fonda sulla esigenza di rafforzare il ruolo della famiglia in attuazione di precisi concetti sanciti dall’art. 30 della Costituzione italiana e mira a uniformare prassi che risultano differenziate.
Il primo profilo riguarda l’introduzione e l’obbligo generalizzato di informazione preventiva e di acquisizione del consenso espresso da parte dei genitori dopo essere stati informati preventivamente e in forma dettagliata di come s’intende portare avanti il progetto. È richiesta, inoltre, la delibera preventiva del collegio dei docenti e successivamente il parere favorevole e l’approvazione del consiglio di istituto.
Gli istituti scolastici debbono però utilizzare le risorse che hanno a disposizione in quanto la legge non prevede un finanziamento apposito; pertanto, si prevede un aumento del carico burocratico accanto alle scarse risorse di cui sono dotate le scuole.
G. U. n. 142 del 22 giugno 2026
Legge 17 luglio 2026 n. 131
Misure per la protezione e l’assistenza dei minorenni e degli adulti di riferimento nei contesti di criminalità organizzata (nota come il protocollo “liberi di scegliere”)
I principali punti della legge sono di fornire protezione e assistenza adeguate a minorenni e adulti di riferimento nei contesti di criminalità organizzata che scelgono di scindere i legami con la stessa criminalità, a tal proposito è previsto un supporto sociale ed economico: assegno periodico, alloggio, copertura spese di trasferimento, aiuto sanitario, inserimento lavorativo e accesso a Istruzione o proseguo degli studi. Sono previste misure e interventi giudiziari nei procedimenti di competenza in contesti mafiosi e di traffici illeciti con tutele rafforzate per i minori coinvolti.
G. U. n.171 del 25 luglio 2026
Lavoro
Legge 25 giugno 2026 n. 112
Disposizioni urgenti in materia di salario giusto e di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato.
I punti salienti della legge sono: salario giusto che prevede regole e parametri per definire compensi equi e contrastare lo sfruttamento lavorativo, il trattamento economico non deve essere inferiore a quello previsto dal Contratto nazionale stilato dalle organizzazioni di rappresentanza.
Incentivi all’occupazione: aiuti economici e sgravi per facilitare le assunzioni stabili.
Caporalato digitale: nuove sanzioni e strumenti di controllo per bloccare lo sfruttamento della manodopera tramite piattaforme digitali e algoritmi.
G. U. n. 147 del 27 giugno 2026
Salute
Legge 5/8/2026 n. 140
Disposizioni in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti tossicodipendenti e alcoldipendenti.
G. U. n. 181 del 6 agosto 2026
Legge 15 maggio n. 99
Disposizioni per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma e istituzione del registro nazionale per la prevenzione.
G. U. n. 134 del 12 giugno 2026
Legge 6 maggio 2026 n. 85
Istituzione del giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre.
G. U. n. 116 del 21 giugno 2026
Legge 6 maggio 2026 n.77
Istituzione della giornata della ristorazione.
Commemorazione e celebrazione di prodotti della gastronomia e cucina tipica bar e ristoranti.
G.U. n. 111 del 15 maggio 2026
Torna il prestito dello Stato per laurearsi
Torna il “Fondo di studio” per gli studenti universitari e per chi frequenta Master corsi di specializzazione. Il Fondo dà la possibilità di accedere a un prestito garantito dallo stato di un importo fino a 50.000 euro (70.000 euro per chi va all’estero), da restituire alla fine del percorso, in un massimo di 15 anni. Tutte le informazioni sono su consap.it/fondo studio/
Il disegno di legge che punisce i minori
Lo hanno ribattezzato “anti-maranza” e vorrebbe introdurre una stretta sulla criminalità minorile, Invertendo l’onere della prova sulla capacità di intendere e volere dei minorenni fra i 14 e i 18 anni.
Il 14 luglio il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge sulla sicurezza che introduce una stretta sulla criminalità minorile, sulle violenze commesse in gruppo e sui fenomeni legati alle bande giovanili. Il provvedimento che deve affrontare l’iter parlamentare e non è quindi in vigore, modifica anche le norme sull’imputabilità dei minorenni tra i quattordici e i diciotto anni: oggi la loro capacità di intendere e volere deve essere accertata dal giudice caso per caso, con la nuova norma sarebbe invece presunta, salvo prova contraria. secondo i dati del ministero della giustizia, attualmente sono inferiori all’1% i giudizi di assoluzione per immaturità del minore.