C&O n. 10/11 - Ottobre/Novembre 2026
EDITORIALE di Anna Teresa Arnone - Presidente CIF Nazionale
“Aiutatevi vicendevolmente a rimanere sveglie”
(Padre Gabriele Pedicino – Loreto 18/20.09.2026)
Abbiamo da qualche giorno concluso il nostro Corso di Formazione Spirituale a Loreto ove, all’ombra della Santa Casa, abbiamo riflettuto sull’inquietudine che da sempre attraversa l’umanità, muovendo dall’incipit del nostro consulente spirituale, Padre Gabriele Pedicino: “Come sta il vostro cuore? ”
L’ascolto e il confronto intensi ci hanno rivelato che l’inquietudine, lungi dall’assumere una accezione negativa, è segno di un cuore vivo “in un mondo, quello attuale, nel quale invece le domande vogliono essere silenziate”.
Raccogliendo l’invito “aiutatevi vicendevolmente a rimanere sveglie”, nel tornare alle nostre case ci rimmergiamo nel quotidiano e nella vita del nostro tempo e delle nostre città, rinvigorite nella fede e consce che “voi donne potete fare la differenza”. Ed eccoci.
Da poco è stato dato avvio alle attività del nuovo anno scolastico, accompagnato dall’acceso dibattito intorno al decreto-scuola inerente al tetto agli stranieri e se, in linea generale, contenere la percentuale di alunni che non parlano italiano (peraltro già prevista in vigenti direttive) all’interno della classe favorisce la didattica, nel concreto, occorre vigilare rigorosamente sul piano logistico: la vicinanza della scuola ai luoghi di residenza è un requisito prioritario, soprattutto per i più piccoli e ove impatta la fascia adolescenziale, evita il rischio di dispersione scolastica e relative conseguenze sociali. Si sottolinea, altresì, che la scuola, incardinata sulla Costituzione che espressamente garantisce l’istruzione a tutti gli studenti, rappresenta magistralmente il luogo di “coesione sociale, capace di formare legami e non costituire ghetti”. Tanto induce a individuare mezzi, strumenti ed esperti più idonei in temini di sostegno all’attività scolastica : aule non pollaio, insegnanti di lingua italiana (livello 2), mediatori culturali e tecnologie mirate. Al contrario, ove dovesse rivelarsi la inapplicabilità oggettiva della norma - tenuto anche conto della significativa concentrazione di stranieri in alcune aree geografiche del Paese - l’annuncio potrebbe rivelarsi oltremodo nocivo, perché rischierebbe di contribuire ad incentivare un humus ideologico che, pur se minoritario, serpeggia nelle comunità.
Altra fonte di inquietudine deriva dal Rapporto dell’Osservatorio Itinerari Previdenziali sulle Entrate fiscali (dichiarazione dei redditi rese nel 2025 riferite all’anno di imposta 2024) che stigmatizza una chiara visione di distorsioni del fisco italiano, con quasi la metà degli italiani che non ha redditi, mentre il 18,78% dei contribuenti (cioè quanti dichiarano redditi dai 35milia euro in su) corrispondono il 65% di tutta l’IRPEF, consegnandoci, non solo la “fotografia di un Paese a bassa fedeltà fiscale”, ma anche un Paese che esige una profonda riflessione etica. Il Censis, sottolinea una voragine da 2,7 milioni di lavoratori irregolari. "Il lavoro sommerso è un'economia che non si vede e non si tassa”; chi lavora in nero guadagna quasi la metà. Occorre, altresì, non dimenticare che dietro i numeri assoluti ci sono le persone: nel 2024 gli occupati irregolari in Italia erano 2 milioni e 725mila, in crescita di 117mila unità rispetto alla stima precedente!
Inquietante è anche il Rapporto Italia dell’Eurispes in cui si evidenzia che il 62,1% delle famiglie italiane dichiara di arrivare a fine mese con fatica.
Di fronte a siffatte emergenze e all’inflazione che sfiora il 4,2%, ci si chiede quanto sia opportuno che il dibattito politico bipartisan si arrovelli prioritariamente sul varo di una nuova legge elettorale! Il metodo che si sceglie, ancora una volta, fa prevalere la logica della contrapposizione tra gli schieramenti politici, mentre mortifica alcune esigenze sacrosante dei cittadini: possibilità di esprimere reali preferenze, parità di genere e rappresentatività politico/partitica. Questo è ciò che accade mentre andiamo in stampa.
Nei cuori albergano, quindi, varie inquietudini: non ci fanno paura, anzi pungolano le intelligenze e ci invitano a rimanere sveglie, quali cittadine e cristiane, certe di dare validi contributi alla comunità.
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INDICE DEL NUMERO
EDITORIALE
“Aiutatevi vicendevolmente a rimanere sveglie” - Anna Teresa Arnone - pag. 01
ATTUALITÀ
Partecipazione e rappresentanza: la democrazia alla prova - Giuseppe Notarstefano - pag. 02
Magnifica Humanitas: tessitori di speranza al tempo degli algoritmi - Rocco Gumina - pag. 04
Cosa le diaconesse accennano di sé - Vincenzo Ruggieri S.J. - pag. 06
Maternità, la regressione dei diritti delle donne nel mondo - Daniela Bandelli - pag. 08
CORSO DI FORMAZIONE SPIRITUALE Loreto 18-20 settembre
Il CIF alla ricerca delle radici della fede nell’umanità inquieta - Maria Teresa Coppo - pag. 12
SANTE O STREGHE
Chiara e Francesco - Maria Luisa Eguez - pag. 22
COMUNITÀ
Religioni, la via italiana del dialogo - Don Angelo Giordano - pag. 24
CHIESA, DONNE
Maria, dal Vangelo agli Atti degli Apostoli - Barbara Pandolfi - pag. 26
VITA
Io & le antitesi - Valeria Carpino - pag. 28
NOI CIF
News dai territori - a cura di Ilenia Rinaldi - pag. 30
CULTURAL_MENTE
Sociologia e spiritualità della comunicazione politica - Maria Francesca Carnea - pag. 32