Siamo stanche e stanchi di certa politica litigiosa

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Dal Cif forte appello a una riappacificante “terza navigazione” – "Avvenire", 26 febbraio 2020

Caro direttore,
nel dibattito che anima in questi giorni la politica italiana, fatto di schermaglie, reciproci veti e contrapposizioni di facciata (con una fragile tregua dovuta all’epidemia di coronavirus) si inserisce quello più costruttivo che attraversa il mondo cattolico italiano.

Certamente ad esso non è estraneo il pontificato di Papa Francesco che in vari modi, in varie sedi non smette di ricordare come la “astrattezza degli assolutismi” e dei “funzionalismi” irrigidisca rapporti e relazioni.

Così accade che, mentre nel mondo cattolico, diversamente rappresentato, si torna – ma si è mai smesso? – a ridiscutere dell’insieme delle condizioni della vita sociale che permettono ai gruppi, come ai singoli membri, di realizzarsi pienamente secondo la propria vocazione, di come sia necessario stare dentro i processi sociali concreti, di come sia importante riannodare legami di vita e di condivisone, in sostanza di come fede e politica siano meno distanti di quanto si voglia far credere, tutto questo non occupa le prime pagine e le serate tv.

La volontà significata dall’ampio dibattito nel mondo cattolico va nella direzione di pensare il Paese non come una realtà uniforme, perciò in qualche modo astratta ed immaginata ma un Paese concreto, diversificato giùgiù per le coste che lo delimitano, fatto di umanità sempre, malgrado questa umanità sia più o meno provata e soffra dalla incapacità di una politica ripiegata sui destini personali più che votata a quelli generali del Paese.

Il Centro Italiano Femminile ha discusso di questo problema nel Convegno nazionale del 23/26 gennaio scorso che ha posto a tema  “Il Cif nell’Italia di oggi: fede, laicità, politica. Perché siamo qui” all’interno del quale è risuonato l’appello delle donne a intraprendere, se fosse possibile utilizzare l’espressione agostiniana della “terza navigazione”, una navigazione nuova che potrebbe significare anche una riappacificazione dello stato d’animo del Paese con la politica.

Renata Natili Micheli
Presidente nazionale Centro Italiano Femminile