Il capitolo della finanziaria dedicato alla famiglia
Legge 24 / 12/ 2007 n. 244 (legge finanziaria) - Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28/12/2007

L'efficacia di questi provvedimenti è subordinata a un percorso a tappe.
Guida alla manovra : congedi parentali: l'astensione obbligatoria dal lavoro, così come i congedi parentali, sono riconosciuti anche in caso di adozione o affidamento. La legge finanziaria rivede la materia andando a modificare il decreto legislativo n. 151/2001 con l'obiettivo di equiparare le tutele spettanti per il figlio adottato o in affidamento, a quelle per il figlio biologico.

Il nuovo testo stabilisce invece che in caso di adozione, il congedo di mater4nità spetta per un periodo massimo di cinque mesi, da fruire in caso di adozione nazionale, durante i primi cinque mesi successivi all'effettivo ingresso del minore nella famiglia della lavoratrice. In caso di affidamento di minore, il congedo può essere fruito entro 5 mesi per un periodo massimo di tre mesi.

Se l'adozione è internazionale il congedo può essere usufruito anche prima dell'ingresso del minore in Italia, ossia durante il periodo di permanenza all'estero richiesto per l'incontro con il minore e gli adempimenti relativi alla procedura adottiva. La nuova disposizione si affianca all'attuale normativa che consente alla lavoratrice di utilizzare un periodo di congedo non retribuito per la permanenza nello stato straniero ai fini dell'adozione e dell'affidamento. L'ente incaricato di curare3 la procedura di adozione cura certifica il periodo di permanenza. Se il congedo di maternità o quello non indennizzato, di permanenza all'estero non sono chiesti dalla lavoratrice, può fruire alle stesse condizioni il lavoratore.

Spettano i congedi parentali entro otto anni dall'ingresso del minore in famiglia e, comunque non oltre il raggiungimento della maggiore età.

Nei primi tre anni dall'ingresso del minore in famiglia spetta un indennità pari al 30% della retribuzione, per un periodo massimo complessivo di sei mesi tra i genitori, come previsto per i genitori naturali. Anche ai collaboratori coordinati e continuativi spetta l'astensione dal lavoro in caso di adozione e affidamento. Spetta anche l'indennità economica per il congedo parentale da fruire entro un limite massimo di tre mesi nel primo anno dall'ingresso in famiglia del bambino.

Accanto a queste novità di impatto immediato ve ne sono altre che necessitano di un ulteriore sforzo del legislatore. E' il caso per esempio del riordino degli assegni familiari e delle modalità di erogazione del bonus per la formazione e lavoro di chi è in cerca della prima occupazione.

Quanto agli assegni familiari in particolare i 30 milioni di euro di maggiore spesa previsti per il 2008, serviranno a determinare "i livelli di reddito e gli importi per gli assegni per i nuclei familiari con almeno un componente inabile o per i nuclei familiari orfanili"/art. 1 comma 200).