Fase 2 del Covid-19: aggiornamento legislativo

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La convivenza con il virus

Occorre innanzitutto continuare a mantenere le distanze sociali in tutti gli ambienti aperti e chiusi.
Per lo spostamento all’interno delle regioni vengono mantenute le regole già in vigore, per cui è possibile spostarsi per motivi di necessità (motivi di salute, emergenza, motivi di lavoro), alle quali si aggiunge la possibilità di fare visita a congiunti: questo non significa che sia possibile realizzare assembramenti o riunioni di famiglia. Dal 3 giugno, salvo nuove disposizioni, si riprende il transito da regione a regione , ma potrebbero essere esclusi alcuni percorsi in alcune regioni che verranno comunicati in quella data.
Sono vietati dunque gli assembramenti in luoghi privati ma anche pubblici: i sindaci possono chiudere le aree che non possono essere controllate opportunamente.
Per l’attività sportiva e motoria dal 4 maggio è possibile allontanarsi dalla propria abitazione, ma occorre sempre mantenere la distanza sociale (un metro per la semplice attività motoria, due metri per quella sportiva ), riprendono gli allenamenti individuali, a porte chiuse, senza assembramenti, gli sport a squadre ripartono dal 18 maggio.
Gli spostamenti fra regioni sono invece soggetti alle motivazioni di stretta necessità già vigenti e pertanto occorre la certificazione.

Imprese e attività.
Ripartono le imprese dall’edilizia alla ristorazione: quest’ultima solo per asporto, oltre alla consegna a domicilio che c’era già prima , non si può consumare il pasto nei pressi del locale, essendo vietati gli assembramenti: il cibo sarà portato e consumato a casa. Dal 18 maggio riprende anche la ristorazione al tavolo ma con le opportune distanze di almeno 1 metro tra le persone e due metri tra i tavoli, anche per i bar e caffè, ma al banco almeno la distanza di un metro, all’interno dei Locali si indossano le mascherine.
Per quanto riguarda le aziende dal 4 maggio: riapre la manifattura, le costruzioni e tutto l’ingrosso funzionale a questa attività; i cantieri devono rispettare le regole di sanificazione e di sicurezza interfacciandosi con le autorità comunali e regionali.
Le aperture avverranno in modo graduale e scaglionato, pertanto è previsto che a partire dal 18 maggio riapriranno il commercio al dettaglio, bar e ristoranti, mostre e biblioteche.
Il 18 maggio è la data a partire dalla quale verranno riaperti parrucchieri, centri estetici, bar, ristoranti, vale a dire tutte quelle attività dove vi è più contatto con le persone e che richiedono maggiore prudenza.
E’ calmierato il prezzo delle mascherine, stabilito in 0,50 per quelle chirurgiche, l’obiettivo è quello di remunerare le imprese che stanno operando nella produzione del prodotto.
E‘ previsto l’aiuto alle imprese anche a fondo perduto e rinnovo automatico del bonus che da 600 euro passa a 1000 euro, senza necessità di presentare una nuova istanza.
E’ previsto anche un bonus di 600 euro per colf e badanti che hanno perduto e ridotto l’orario di lavoro a causa dell’epidemia e per i mesi aprile e maggio, non essendo previste misure nel precedente decreto.
Per i lavoratori con figli minori di 14 anni sono previste deroghe e lo svolgimento per un componente del nucleo familiare tipologie di lavoro leggero, svolto con mezzi telematici anche dal proprio domicilio fino almeno al 1 giugno.

Chi si può andare a trovare?
I “congiunti” come è previsto dall’art. del Dpcm 26 aprile 2020 che consente nella fase due del coronavirus “gli spostamenti per incontrare i congiunti” facendo sorgere il dubbio su quale sia il perimetro del soggetto o i soggetti che rientrano in questo ambito e che si potranno legittimamente incontrare.
Il diritto riconosce e utilizza il termine “parenti” esse sono le persone che hanno in comune un soggetto, un nonno, un genitore o uno zio.
La legge disciplina linee di parentela e di affinità, anche in caso di adozione.
Secondo l’art. 74 del codice civile la parentela è un legame che accomuna due o più soggetti dalla presenza di un unico ascendente, che nel linguaggio giuridico viene chiamato stipite: figli, nonni, zii e nipoti.
Secondo una recente sentenza di riforma ( L. n. 219 del 10/11/2012) la parentela viene riconosciuta in diversi contesti.
Quando un figlio nasce in costanza di matrimonio, o durante una convivenza e anche quando un soggetto viene adottato da una famiglia. E’ riconosciuta il rapporto tra i due conviventi, anche quello tra i due dello stesso sesso.
L’unico esempio nel quale il vincolo di parentela è inesistente si ha quando si procede all’adozione delle persone di maggiore età, perché in questo caso l’adozione è finalizzata a creare una discendenza a favore di coloro che non hanno figli (art. 291 c.c.).
Se due genitori decidono di separarsi o di divorziare il vincolo di parentela non cessa e allo stesso modo quando si procede a chiedere la invalidità o nullità di matrimonio, a causa del vincolo lega due o più persone sia per sangue sia per relazione che si instaura quando si adotta un minore.
Gli affini sono i parenti di un coniuge in primo grado nei confronti dell’altro coniuge: Suoceri e cognati.
Queste limitazioni cessano con il 18 maggio, data dalla quale è previsto anche incontrare con la dovuta prudenza amici, ma è sempre stabilito il divieto di fare assembramenti e feste familiari quali matrimonio, battesimi, comunioni e cresime.
Si riaprono anche le Chiese per le funzioni religiose, con le dovute cautele e distanze, posti assegnati e indicati, non si usano foglietti per la messa e libri dei canti.

Divorzio al tempo del coronavirus. Verso un processo telematico
A questo punto la fissazione dell’udienza “virtuale” viene comunicata agli avvocati in via tematica e le parti non vi devono partecipare né a distanza né in via cartolare, perché serve solo al Tribunale per dare atto delle attività svolte e per l’adozione dei conseguenti provvedimenti nel giro di pochi giorni.

Il Decreto rilancio
Composto di 266 articoli è appena stato pubblicato. Contiene novità tra le quali l’espletamento del reddito di emergenza per famiglie e persone in caso di estrema indigenza, causa di perdita del lavoro o non averlo trovato a causa della situazione attuale. Il bonus 1000 euro per le partite IVA, la proroga della cassa integrazione in deroga di spettanza delle regioni fino a ottobre, il bonus vacanze fino a un massimo di 500 euro per famiglia, 150 euro per il singolo. Il bonus bicicletta per facilitare la circolazione ed evitare i mezzi pubblici.
Contiene misure in materia di salute e sicurezza, sostegno a favore delle imprese e all’economia, misure a favore dei lavoratori e disposizioni a favore della disabilità e la famiglia.
Conversione in modificazione del decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 legge con, recante misure di potenziamento del servizio sanitario e di sostegno economico per famiglie, minori, e imprese. Proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi.