Approvato il nuovo statuto del Centro Italiano Femminile
COMUNICATO STAMPA
Roma, 17 gennaio 2010
Roma, 17 gennaio 2010
| Approvato durante il Congresso straordinario convocato a Roma presso l'Aurelia Convention Centre dal 16 al 17 gennaio, il nuovo Statuto del Centro Italiano Femminile più agile e coerente con le nuove normative sull'associazionismo di promozione sociale. Riconfermate e meglio definitie, alcune linee fondamentali dell'Associazione: • il Cif è un'associazione senza scopo di lucro. Ha una storia e una identità fondate sull'ispirazione cristiana, l'iniziativa femminile e l'attaccamento ai principi e ai valori della nostra Costituzione democratica. Nel nuovo statuto se ne specificano e se ne ampliano i riferimenti riguardanti la Costituzione e la democraticità dell'organizzazione; • la vita associativa è paragonabile ad un organismo reso vitale dalle persone che vi aderiscono e dalle loro scelte, in cui confluiscono responsabilità individuali e sociali, di natura etica e civile, culturale e spirituale. Nell'adesione si esprime il senso della partecipazione a un progetto comune, che travalica l'interesse personale e comporta l'impegno a perseguire valori e finalità condivise; • la vita associativa viene regolata da norme che prevedono organi deliberativi ed esecutivi, con competenze proprie e ampiamente specificate, in cui si incontrano pluralità di strumenti e di iniziative e unitarietà di orientamento, collegialità di decisioni e diversità di funzioni e di ruoli; • l'Associazione vive due dimensioni tra loro complementari e coessenziali: l'impegno di formazione delle proprie aderenti alla vita civico-sociale e all'esercizio di una cittadinanza democratica paritaria, e lo sviluppo di attività non finalizzate al lucro economico, ma alla solidarietà sociale. Le due dimensioni trovano molteplici argomenti di approfondimento culturale e politico e svolgono una capillare azione di presenza e di proposta per la soluzione dei problemi emergenti nelle diverse realtà territoriali. Imprescindibile il rapporto con le istituzioni e l'opinione pubblica; • ogni autonomia trova spazi ampi di espressione nei diversi ambiti in cui si articola la vita associativa e al tempo stesso è protesa a salvaguardare e attuare le finalità e le scelte unitarie. Si evidenzia l'importanza di creare luoghi aperti di aggregazione, di dialogo e di confronto all'interno di tutte le realtà territoriali, anche per allargare la base associativa e creare nuove adesioni. Importanza di coniugare dimensione centrale e quella locale. La dimensione nazionale in analogia con quella statuale, è fondamentale per cementare l'unità, per individuare bisogni e soluzioni che travalichino i singoli territori e sollecitare soluzioni di più ampio respiro. L'impegno comune di unità conferisce all'Associazione forza e rilevanza all'interno del mondo politico, ecclesiale e civile del nostro Paese; il Cif, pur essendo costitutivamente legato alle strutture civico-sociali territoriali, nello spirito e nell'organizzazione, anche per l'apporto diretto di rappresentanti delle aderenti in tutti gli ambiti, non vuole riflettere una impostazione piramidale né esprimere frammentarietà di presenza. Fondamentale l'aspetto della comunicazione nell'apertura al nuovo, ma anche nel custodire e nel valorizzare le proprie radici e la propria storia. |